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Ken Ishiwata Tribute A11 e CD11 di Rotel le due nuove elettroniche ROTEL 05.03.2021

 

 

Ken Ishiwata Tribute

A11 e CD11 di Rotel le due nuove elettroniche del costruttore giapponese, modificate dal leggendario progettista recentemente scomparso


Ken Ishiwata è stato un grande ingegnere e progettista, prima di tutto appassionato di musica. Passione nata in una famiglia di artisti e compositori che fece trovare Ken circondato da ogni tipo di melodia. Imparò a suonare il violino piuttosto bene, vincendo diversi concorsi, mentre ascoltava più musica che poteva, anche per documentarsi di altri generi ed esecutori. In quel modo cominciò a conoscere ed apprezzare l’Hi-Fi, capendo che quello della riproduzione era il suo mondo, quello nel quale voleva lavorare. Così si laureò in Ingegneria operativa radiofonica, e dopo una breve carriera come ufficiale imbarcato per la compagnia di navigazione giapponese, iniziò il suo percorso nell’Hi-Fi, con Pioneer prima, a partire dal 1968, e poi con Marantz, dal 1978 fino agli inizi del 2019, quando il legame con Sound United si interruppe. Rotel contattò immediatamente il progettista per chiedergli di collaborare, cosa che avvenne poco prima della sua scomparsa, e che diede a Ishiwata solo il tempo di modificare la coppia entry-level di elettroniche giapponesi, A11 e CD11, adesso Tribute. La scelta dei modelli rispecchia la filosofia del geniale progettista, che ha sempre voluto legare il suo nome a prodotti molto accessibili, alla portata di chiunque volesse avvicinarsi al mondo dell’Hi-Fi. Ishiwata ha proceduto come sempre, individuando i punti deboli nella componentistica e sostituendoli con altri di migliore qualità. I condensatori sul percorso del segnale (in particolare nella sezione DAC per il CD11 Tribute) e nell'alimentazione, qualche resistenza, e aggiunte strisce di materiale antirisonante sul telaio e sul coperchio, per evitare ogni possibile interferenza. Purtroppo Ishiwata è mancato poco prima della conclusione definitiva del progetto, per il quale, però, aveva già indicato e testato tutte le modifiche da effettuare. Ci ha pensato il suo collaboratore Karl Heinz Fink a finalizzarlo e a farlo approvare dai due figli di Ishiwata, e Rotel, infine, ha ideato il nome Tribute applicato sul frontale dei due apparecchi con accanto ad esso un ideogramma giapponese che significa “Rispetto”.
Il suono dell'accoppiata è decisamente migliorato, in ogni aspetto. Trasparenza, dettaglio, ricostruzione della scena, microdettaglio. Insomma, il classico "genio" dell'intramontabile Ken Ishiwata in queste due elettroniche che adesso sono in grado di rivaleggiare alla pari con prodotti di livello molto più alto.
Tutte queste modifiche, che normalmente avrebbero fatto levitare il listino, sono state invece implementate senza costi aggiuntivi, pertanto A11 Tribute e CD11 Tribute costano lo stesso delle rispettive versioni standard.
Saranno disponibili dalla fine del mese di Gennaio 2021, nei colori Nero e Silver.

Caratteristiche tecniche

A11 Tribute
Potenza di uscita: 50W/Ch (Tutti i canali pilotati, 8Ω)
Distorsione armonica totale: (20Hz–20kHz) <0.03%
Risposta in frequenza:
Ingressi Linea: 10Hz - 100kHz ±0.5dB
Ingresso Phono: 20Hz - 20kHz ±0.5dB
Rapporto segnale/rumore (pesato IHF "A")
Ingressi Linea: 100dB
Ingresso Phono: 85dB
Distorsione d’intermodulazione (60HZ:7KHZ, 4:1): 0.03%
Fattore di smorzamento: 140
Sensibilità di ingresso linea/phono: 180mV/2,3mV
Impedenza di ingresso linea/phono: 47kohm
Livello di sovraccarico linea/phono: 4V/50mV
Livello/impedenza di uscita pre: 1V/470Ω
Controlli di tono: ±10DB A 100HZ / 10KHZ
Dimensioni: (L×A×P): 430×93×345mm
Alimentazione: 230V, 50 Hz
Consumo on/stby: 160W/0,5W
Peso: 6,85 kg
BTU: 479 BTU/h

CD11 Tribute
Distorsione armonica totale: 0.009% @ 1kHz
Risposta in frequenza: 20Hz - 20kHz ±0.5dB
Rapporto segnale/rumore (pesato IHF "A"): >125dB
Gamma dinamica: >99dB
Convertitori D/A: Texas Instruments
Bilanciamento tra i canali: ±0.5dB
Separazione tra i canali: >115dB @ 10kHz
Livello uscite preamplificate: Digitale (Elettrico): 0.5V
Impedenza di uscita: Livello di Linea: 470Ω, Digitale (Elettrico): 75Ω
Dimensioni (L×A×P): 430×98×314mm
Alimentazione: 230V, 50 Hz
Consumo on/stby: 15W/0,5W
Peso: 5,8 kg
BTU: 40 BTU/h

Prezzi
Rotel A11 Tribute 699 Euro
Rotel CD 11 Tribute 499 Euro

Debut Carbon EVO, evoluzione di un mito 05.03.2021

 

 

 

Debut Carbon EVO, evoluzione di un mito

Un giradischi iconico nella sua ultima versione dove vengono impiegati materiali e soluzioni innovative altrimenti a bordo dei top di gamma


Ci ha messo poco più di vent’anni il Debut nelle sue varie versioni a vendere quasi un milione di pezzi, diventando così uno dei prodotti audio più commerciati nella storia dell'Hi-Fi.
Il nuovo Debut Carbon EVO celebra questo incredibile successo, ed è l’ultima incarnazione dello storico modello, e nel quale molti aspetti sono stati completamente riprogettati, utilizzando materiali innovativi e impreziosendolo con nuove finiture di tendenza, finora mai utilizzate per un giradischi.
Debut nasce alla metà degli anni '90, all'apice della popolarità del CD, quando, però, ancora molti erano i nostalgici della musica analogica. Heinz Lichtenegger, Deus Ex Machina di Pro-Ject per intercettare quel bisogno realizzò il suo primo giradischi, il Pro-Ject 1, poi Debut, progettato in modo che potesse suonare come un prodotto hi-end, ma ad un prezzo accessibile anche ai giovani dell’epoca. Gli ingredienti della ricetta, che a tutt’oggi lo vedono come il miglior giradischi budget, erano semplici: prezzo corretto e alla portata di tutti, estetica minimalista, qualità audio senza compromessi per la sua categoria e scelta tra diverse finiture. Attraverso gli anni, la Pro-Ject ha continuato a migliorare costantemente il Debut, con la massima attenzione alle nuove tecnologie e ai materiali, ma sempre con un occhio al desig.
Il Debut Carbon DC che manda in pensione questo EVO, era già un giradischi quasi perfetto, soprattutto considerando il prezzo e analizzandone i materiali impiegati. Design impeccabile e costruzione artigianale realizzata a mano nella comunità Europea, era senza dubbio progettato secondo i più moderni dettami, ma ogni cosa si può sempre migliorare.
A cominciare dal piatto, nella versione DC in metallo, in questa EVO che adotta  un anello in TPE (elastomero termoplastico) in grado di smorzare completamente le risonanze, aumentandone anche il peso fino a 1,7 Kg. Il TPE è inserito al di sotto del piatto, lungo tutto il bordo della circonferenza; con il movimento di rotazione crea anche un effetto volano, con conseguente abbattimento del wow & flutter.
Un altro deciso miglioramento è in capo ai piedini di appoggio, 4 nella vecchia versione, e invece 3 in metallo in questo nuovo EVO, regolabili in altezza, per garantire un posizionamento in bolla perfetto su ogni superficie.
Il TPE è utilizzato anche nella nuova sospensione del motore attraverso una tecnica di costruzione a sandwich nella quale prende posto un nuovo motore a basso profilo.
Di serie, poi, il controllo elettronico della velocità 33,3 e 45 giri rpm tramite l’azionamento di un interruttore, ed è compresa una cinghia per i 78 giri, in modo da ascoltare anche quel formato senza grosse tribolazioni. L'interruttore di cambio velocità è posizionato al di sotto della base, per mantenere sul piano un design pulito e simmetrico, come da tradizione di Debut.
Il braccio è completamente in carbonio da 8,6'', abbinato di serie a una testina Ortofon 2M Red e in un unico pezzo con lo shell, in modo da annullare le risonanze e rendere il più rigida possibile la struttura.
Per collegare Debut Carbon EVO all’amplificatore o al pre-phono, in dotazione il cavo Connect it E, a geometria semi-bilanciata, a bassa capacità e con una schermatura superiore alla media.
La base, realizzata in MDF con 8 mani di verniciatura, è disponibile in molti diversi colori. Rosso, bianco e nero laccato, e vero legno di noce nel solco della tradizione e invece completamente nuove le cinque diverse finiture satinate: nero, bianco, blu, verde e giallo.
Il coperchio antipolvere in plexiglass, permette, oltre alle posizioni tutto aperto o tutto chiuso, livelli intermedi di apertura. Vengono forniti anche il classico adattatore per 45 giri e un alimentatore esterno per minimizzare le interferenze.
Il Debut Carbon EVO è già ordinabile presso i rivenditori selezionati e sarà disponibile dalla metà del mese di Ottobre.

Caratteristiche tecniche

Velocità: 33, 45/(78) (controllo elettronico della velocità)
Trasmissione: a cinghia con controllo elettronico della velocità
Piatto: in acciaio da 300mm/1.7kg smorzato con TPE e tappetino in feltro
Perno e cuscinetto: ad alta precisione in acciaio inossidabile con boccola in bronzo
Wow & flutter: 33: +/-0,17%; 45: +/-0,15%
Variazione di velocità: 33: +/-0,5%; 45: +/-0,6%
Segnale/Rumore: 68dB
Braccio: 8,6” in carbonio
Lunghezza/massa del braccio: 218,5 mm/6,0 g
Overhang: 18,5mm
Accessori in dotazione: alimentatore da 15V DC / 0,8A, coperchio antipolvere, cinghia da 78 giri, adattatore 45 giri
Consumo: 4W / 0W standby
Dimensioni (LxAxP): 415x113x320mm
Peso: 6 kg

 

Eltax Monitor PWR 1959 – diffusore vintage 25.02.2021

ELTAX PWR 1959 – UN TRE VIE DAL SAPORE VINTAGE

Il monitor Eltax PWR 1959 è una cassa bass-reflex a tre vie con un un design vintage immediatamente riconoscibile. Il Monitor PWR 1959 è dotato di un grande altoparlante per bassi da ben 38 cm di diametro in grado di riprodurre un dei bassi molto profondi, fino a 30 Hz! Questo altoparlante molto grande è accoppiato a un mid woofer da 16 cm posto tra due tweeter a cupola e tromba acustica. Al prezzo di 999 euro al paio, l’Eltax Monitor PWR 1959 è l’ammiraglia del produttore danese. Convincerà gli audiofili più nostalgici?

Eltax Monitor: il marchio di fabbrica

Situata nello Jutland, in Danimarca, a 300 km da Copenaghen, l’azienda danese crea da oltre 50 anni diffusori HiFi rinomati per il loro design e un eccellente rapporto qualità-prezzo. La riuscita sintesi di qualità del design, prestazioni audio e convenienza ha fatto guadagnare a Eltax molti seguaci in tutto il mondo. In Eltax l’attenzione ai dettagli non è solo un modo di parlare, è un know-how realmente storico.

 

Eltax Monitor PWR 1959: presentazione

Ideazione e design. Il monitor Eltax PWR 1959 è l’altoparlante premium del produttore danese. Beneficia di un design che piacerà agli appassionati di HiFi vintage. Il suo cabinet è realizzato con fibre di legno a media densità di alto spessore e beneficia di numerosi rinforzi interni per limitare le risonanze. Poggia a terra su uno zoccolo cavo, che solleva l’altoparlante e limita le vibrazioni indesiderate. Il cabinet del Monitor PWR 1959 utilizza i codici estetici degli altoparlanti degli anni 70. È alto ben 90 cm, ha una profondità di 38,5 cm e una larghezza di 51,8 cm. Si consiglia quindi di posizionarlo in una stanza relativamente ampia per non sovraccaricare lo spazio e permettere al suo altoparlante da 38 cm di esprimersi liberamente. È perfetto per ottenere un suono spazioso e potente in stanze da 20 fino a 70/80 m2.

I driver di questo diffusore vintage Monitor sono nascosti dietro una grande griglia in tessuto acustico. Una comoda e discreta cinghia è posizionata sulla parte inferiore di ciascuna griglia per facilitare la rimozione di questa copertura della cornice, quando l’utente desidera rivelare gli altoparlanti. Questa griglia non utilizza un sistema di montaggio magnetico. E’ un omaggio al passato anche questo.

Altoparlanti

Questi altoparlanti vintage da pavimento adottano un design a tre vie con quattro altoparlanti relativamente semplici, ma implementati in modo intelligente. Hanno il vantaggio di integrare un diffusore molto grande la cui membrana è realizzata in fibre di cellulosa – che conferiscono rigidità e leggerezza all’altoparlante garantendo una riproduzione dinamica e reattiva. Il grande diametro di questa membrana garantisce lo spostamento di una ampia massa d’aria e risuona a una frequenza molto bassa, il che conferisce all’altoparlante Eltax Monitor PWR 1959 un buon regime transitorio. Questo altoparlante è abbinato ad un bass-reflex attraverso una doppia presa circolare che consente di estendere la risposta in frequenza fino a 30 Hz.

Per la riproduzione delle alte frequenze, il Monitor PWR 1959 adotta due tweeter a cupola di 25 mm di diametro. Questi sono disegnati per sopprimere le interferenze e quindi limitare la distorsione. Ogni tweeter è poi inserito in una tromba per amplificarne meccanicamente l’uscita e ottimizzare quindi la distribuzione degli alti.

Infine, un altoparlante midrange in fibra di cellulosa da 16 cm di diametro si trova sopra i due tweeter . Questa posizione non è dovuta al caso, poiché consente ottimizzare la fase e beneficiare così di una migliore percezione delle diverse frequenze.

Dimensioni

L’altoparlante a torre Eltax Monitor PWR 1959 offre una risposta lineare su una gamma di frequenze da 30 Hz a 22 KHz. Ha un’eccezionale capacità di gestione della potenza (250 watt per una sensibilità di 96 dB) e un’impedenza nominale di 8 Ohm. Nonostante questa elevata sensibilità, dovrebbe preferibilmente essere abbinato con un amplificatore HiFi con una buona riserva di corrente, per muovere con autorevolezza il grande woofer da 38 cm. I terminali a vite posti sul retro del diffusore sono compatibili con cavi di grande sezione, spine a banana e forcelle.

Copland CSA100 il nuovo ibrido della casa danese 21.04.2020

Copland CSA100 il nuovo ibrido della casa danese

Eccellenti prestazioni, come di tradizione, con un prezzo che è riduttivo definire conveniente


Copland è una azienda di grande tradizione, con un catalogo piccolo ma molto interessante, pochi modelli, di grande successo, caratterizzati da prestazioni superiori e un eccellente rapporto qualità/prezzo. Connotazione molto interessante e che la dice lunga sul prodotti, il come riescano a tenere il mercato in modo impeccabile, tanto da poterli considerare sempre un buon affare. Ricordiamo per tutti la “saga” dei CTA40X (401, poi CTA405 e CTA405-A e infine il nuovo CTA408) che nell’arco di 15 anni hanno sempre rappresentato, e rappresentano ancora, “i” best-buy per eccellenza, quei prodotti che nella loro categoria, per caratteristiche e prezzo, sono considerati prima di tutto dal pubblico l’acquisto per eccellenza, in questo caso di amplificatori integrati a valvole.
Ole Mueller, la “testa” dietro ogni prodotto del marchio danese, è una persona di grande spessore e umanità, un geniale ingegnere grande appassionato di musica e che ha saputo far crescere sapientemente la Copland fino ai giorni nostri. Questo nuovo integrato ibrido CSA100 che debutta insieme al nuovo anno, unisce i vantaggi delle valvole nello stadio di preamplificazione, a quelli dello stato solido nella sezione finale di potenza e in modo estremamente originale, come solo Ole Mueller sa fare.
CSA100 è il primo di tre modelli che vedranno la luce nel 2020, si affiancherà infatti al più piccolo CSA75 e al top di gamma CSA150, dove in tutti i casi il numero dopo la sigla indica –come facilmente intuibile- la potenza di uscita per canale.
L'amplificatore integrato CSA100 quindi riprende il concetto di ibrido che già in passato aveva reso famosi gli amplificatori di Copland, tra i primi costruttori a introdurla oltre trenta anni orsono. Lo stadio finale di potenza è quindi a transistor, da 2 x 100W su 8 ohm, con controreazione in corrente e pilotato da una sezione buffer a triodo, seguita da un doppio MOS-FET che funge da driver dei finali. Quindi ben tre diverse tecnologie impiegate in questo CSA100, ognuna dove meglio eccelle, a garanzia del tipico suono valvolare, ma con la potenza e il controllo dello stato solido, affidando l’amplificazione in tensione ai tubi, dove sono imbattibili. La versatilità è ai massimi, CSA100 oltre a un ingresso Phono MM, è dotato di DAC interno con ingressi S/PDIF, Ottico, USB-B, e capacità di decodifica 32bit/384KHz Sabre ES9018 32 bit in configurazione Quad Mono (4 chip per canale) derivato dal DAC205, Bluetooth aptX HD opzionale e infine uscita cuffia con amplificatore dedicato. CSA100 è disponibile sia in argento che in nero, ed è dotado di telecomando per tutte le funzioni.

Caratteristiche tecniche

Potenza d’uscita: 2x100W su 8 ohm, 2x180W su 4 ohm
Carico minimo: 2 ohm
Ingressi analogici: 1 bilanciato (XLR)
3 sbilanciati (RCA)
Ingressi digitali: 1 coassiale S/PDIF, 2 ottici,1 USB,1 aptX HD Bluetooth (Opzionale)
Uscite analogiche: 1 sbilanciata (RCA)
1 Pre-out /sbilanciata (RCA)
Impedenza d’ingresso: 50 Kohm
Impedenza Phono: 47 K ohms (MM)
Capacità Phono: 200 pF
Sensibilità d’ingresso: 250 mV
Sensibilità Phono: 2.6 mV
Risposta in frequenza: 10Hz - 150kHz / -3dB
T.H.D: > 0.06 %
Segnale / Rumore: > 90dB (I-HFA)
Fase: Invertente
Guadagno Amplificatore Cuffia: 22 dB @ 100 ohms load impedance
Impedenza Uscita Amp. Cuffia: 40 ohm
T.H.D. Amplificatore Cuffia: > 0.05 %
Risposta in Freq. Amp. Cuffia: 10 Hz – 150 kHz / -3dB
Valvole: 1 x 6922
Consumo: Max.700 W
Dimensioni (LxAxP): 435x135x370mm
Peso: 14 Kg


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